Freelance Camp 2017 – You gotta love it

Anche quest’anno ho avuto il piacere di poter partecipare al Freelance Camp 2017, uno di quegli appuntamenti che, pur non essendo più freelance, non ci si può assolutamente perdere. E’ una di quelle occasioni perfette per rivedere amici, colleghi e like-minded people, ovvero professionisti che hanno una prospettiva del mondo decisamente aperta al cambiamento. La dinamicità di chi frequenta il Camp è qualcosa che mi stupisce ogni anno, è come se ci fosse un magnete che attira talenti verso Marina Romea una volta all’anno.

Freelance Camp 2017: Back to back

Anche quest’anno, come l’anno scorso, ho potuto fotografare il Camp ed è stata per l’ennesima volta un’esperienza che mi ha arricchito sul piano personale: la cosa bella del fare il mio lavoro è che ti spinge a venire in contatto con persone che non conosci, ma con le quali puoi usare la “scusa” di una foto per cominciare una chiacchierata. Quello che ci aggiunge l’evento è la serenità dell’ambiente e questo imprinting è merito degli organizzatori (Alessandra Farabegoli e Gianluca Diegoli su tutti).